Quando non sai più cosa regalargli
Arriva un momento in cui ai propri genitori non si sa più cosa regalare. Hanno la casa piena di cose, non chiedono niente, e ogni anno si finisce su un oggetto che useranno due volte per non farci dispiacere.
Quello che non hanno, quasi certamente, è la loro storia messa per iscritto. Non ce l’ha nessuno: è la cosa che tutti rimandano finché è tardi, e l’unica che a un certo punto non si può più recuperare.
Qui sotto trovi le occasioni in cui le famiglie ci chiamano più spesso, con quello che conviene sapere prima di decidere.
Un regalo per la mamma che ha già tutto
Arriva un momento in cui alla propria madre non si sa più cosa regalare. Ha la casa piena di cose, non chiede niente, e ogni anno si finisce su un oggetto che userà due volte per non farci dispiacere.
Un regalo per il papà che non chiede mai niente
Con i padri il problema è sempre lo stesso: non chiedono niente, e quando insisti dicono di non comprare nulla. Così si ripiega sull’oggetto pratico, che è la resa.
Un regalo per i nonni, prima che sia tardi
I nonni sanno i nomi dei bisnonni, sanno perché la famiglia si è spostata da un paese all’altro, sanno cosa è successo davvero in quell’anno di cui in casa si parla a mezze frasi. Quando se ne vanno, quel pezzo non lo recupera più nessuno.
Un regalo per un anniversario di matrimonio
Ai cinquant’anni di matrimonio si arriva con una fotografia incorniciata, una cena e un discorso. Sono cose belle e durano una sera.
Un regalo per gli ottant’anni
Un ottantesimo compleanno è una di quelle occasioni in cui l’oggetto stona. Si vorrebbe qualcosa che pesi quanto pesa la ricorrenza, e non si trova.
Se la data è vicina
Dall’intervista alla consegna passano dalle due alle dodici settimane, secondo quanto materiale esce e quante fotografie ci sono da inserire. Non promettiamo tempi più stretti: un regalo che non arriva in tempo è peggio di un regalo diverso.
Se mancano poche settimane, la strada che funziona è regalare l’intervista: una busta con dentro il racconto di cosa succederà, la sessione si fissa con calma e il libro arriva dopo. Chi lo riceve capisce subito che è un regalo che dura più di una giornata.
Ne parliamo insieme
Una chiamata di quindici minuti: ci racconta di chi vuole scrivere, e le diciamo come lo faremmo e quanto ci vuole.
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